LITIGA CON L'EX MOGLIE, IL SUOCERO LO “SISTEMA” A COLPI DI PALA.
Ah, le gioie della famiglia allargata. A Sulmona, l’amore e la serenità sono stati messi momentaneamente da parte per far posto a... una pala. Già, perché un 35enne del posto – noto non tanto per le sue doti di mediazione quanto per una separazione da manuale dell’orrore – è finito al pronto soccorso con una prognosi di dieci giorni, dopo essere stato colpito con una pala dal suocero. Un gesto d'affetto? Un saluto agricolo fuori tempo? No, solo l’epilogo di uno dei tanti, civilissimi incontri con l’ex moglie (30 anni), in un clima familiare che definire “teso” è come dire che il Vesuvio è un po’ caldo.
Al centro della sceneggiata, ovviamente, c’è il figlio conteso, che ormai potrebbe richiedere la residenza permanente al centro per la mediazione familiare. I dettagli? Classici: litigio furioso a casa della suocera (location perfetta), parole grosse, toni accesi e – perché no – una pala come strumento di comunicazione non verbale.
Ma non finisce qui! Il giorno dopo, la saga familiare continua: questa volta è la ex moglie ad avere la peggio, spintonata e strattonata dall’uomo durante l’ennesimo incontro per la riconsegna del bambino. Ormai più che una separazione, sembra un format televisivo: “Ti lascio un figlio (ma mi porto via la dignità)”.
E pensare che il protagonista maschile della vicenda è già una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, con un curriculum che include maltrattamenti, stalking, appostamenti, inseguimenti e, a quanto pare, anche un discreto fiuto da investigatore privato dilettante, avendo coinvolto i carabinieri nel controllare la casa di un amico della ex. Tutto rigorosamente in nome dell'amore paterno, ovviamente.