Truffe telefoniche ed e-mail in aumento: finti contatti ASL, falsi messaggi da PagoPA e persino notifiche dalla Polizia!
ATTENZIONE, CITTADINI! In Abruzzo è in corso un’ondata pericolosa di truffe digitali e telefoniche che stanno colpendo utenti ignari in tutto il territorio. A lanciare l’allarme è l’associazione Konsumer Abruzzo, che ha raccolto decine di segnalazioni preoccupanti.
Non ignorare questo avviso. Ogni dettaglio potrebbe salvarti da una frode informatica o da addebiti non autorizzati!
Trappole telefoniche con finti messaggi dalla ASL
Nei giorni scorsi molti cittadini hanno ricevuto SMS o email che invitano a contattare l’ASL per presunti aggiornamenti o verifiche. Ma attenzione: è una truffa!
Una volta richiamato il numero indicato, una segreteria automatica chiede di restare in attesa... mentre il credito telefonico viene scalato rapidamente fino ad azzerarsi. In molti casi si tratta di numeri a pagamento mascherati.
Le segnalazioni sono così numerose che diverse persone si sono recate fisicamente presso le sedi ASL solo per scoprire che nessuna comunicazione era stata inviata.
Finti avvisi di pagamento da PagoPA: phishing in agguato
Le e-mail sembrano ufficiali, perfettamente credibili, e parlano di multe urgenti da pagare per presunte violazioni del codice della strada. Ma in realtà sono tentativi di furto di dati bancari e personali.
⚠️ Non cliccare mai su link contenuti in queste email senza aver fatto questi controlli:
-
Visita direttamente il sito ufficiale di PagoPA o della tua amministrazione locale;
-
Verifica l’indirizzo web (URL): i truffatori spesso inseriscono la parola “pagopa” in siti falsi;
-
Non fornire mai dati personali in risposta a e-mail non richieste;
-
Diffida da qualunque richiesta urgente o minacciosa!
Anche la Polizia di Stato usata come esca dai truffatori
Uno dei raggiri più subdoli in circolazione sfrutta il logo e il nome della Polizia di Stato per inviare false notifiche giudiziarie via email.
Il messaggio, spesso con oggetto allarmante tipo “Elementi preoccupanti rilevati sul tuo conto”, invita a rispondere immediatamente per chiarimenti. Il testo è studiato per creare panico e fretta, due alleati fondamentali per chi vuole farti cadere nella trappola.
Ricorda: nessun organo ufficiale invia notifiche giudiziarie via e-mail, e nessun ente ti chiederà dati sensibili in quel modo.
Cosa fare per proteggersi?
Konsumer Abruzzo consiglia queste semplici ma fondamentali regole:
✅ Non rispondere mai a messaggi o email sospetti;
✅ Non richiamare numeri sconosciuti, soprattutto se non verificati;
✅ Non inserire dati personali in moduli ricevuti via email o SMS;
✅ Contatta sempre direttamente l’ente interessato, usando i canali ufficiali.
Hai dubbi su un messaggio ricevuto?
Prima di agire, verifica. Una chiamata o un clic sbagliato possono costare caro. Se sospetti un tentativo di truffa, rivolgiti a Konsumer Abruzzo o alla Polizia Postale.
Fai girare questa informazione: condividila con parenti, amici, anziani, colleghi.
La tua attenzione oggi può evitare problemi seri a te o a chi ti sta vicino.
NON È SOLO UNA TRUFFA. È UN ATTACCO ORGANIZZATO AI DANNI DEI CITTADINI. RESTA VIGILE