27/10/2026

Cronaca

GRAN SASSO, DOPO NOVE MESI RIPRENDONO LE RICERCHE DI LANCIOTTI CON GRUPPI DI VOLONTARI

Pubblicato il 2 min di lettura Di admin 85 visite
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GRAN SASSO, DOPO NOVE MESI RIPRENDONO LE RICERCHE DI LANCIOTTI CON GRUPPI DI VOLONTARI

A nove mesi dalla scomparsa dell’escursionista Giorgio Lanciotti, disperso sul Gran Sasso, ripartono le ricerche grazie all’impegno dell’alpinista Pasquale Iannetti e di un gruppo di scalatori volontari.

Le nuove operazioni si concentreranno sulle pareti più impervie del Corno Grande, in particolare nei punti sotto la vetta, con una doppia strategia: «Agiremo in due modi – ha spiegato Iannetti – dall’alto con calate in corda doppia e dal basso, esplorando le zone più nascoste».

Le ricerche di Giorgio Lanciotti, un escursionista di 35 anni disperso sul Gran Sasso, sono iniziate il 21 settembre 2024 e sono state ufficialmente sospese dalla Prefettura di Teramo il 17 ottobre 2024 dopo 26 giorni, ma sono riprese a giugno 2025 grazie all'iniziativa di volontari e alpinisti esperti guidati da Pasquale Iannetti, in sintonia con la famiglia Lanciotti. Le ricerche ufficiali avevano impiegato centinaia di unità tra Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e altri volontari. Le nuove ricerche riprendono con il supporto della trasmissione "Chi l'ha visto?", nella speranza di ritrovare il corpo di Lanciotti. 
 
Dettagli della Scomparsa e delle Ricerche Ufficiali
  • Data della scomparsa:
    21 settembre 2024, poco dopo aver postato un video su Instagram dalla vetta orientale del Gran Sasso. 
     
  • Luogo:
    Vetta del Gran Sasso, Corno Grande. 
     
  • Durata e Sospensione:
    Le ricerche ufficiali sono durate 26 giorni consecutivi ed sono state sospese a causa dell'approssimarsi della cattiva stagione e del poco successo nel trovare il disperso. 
     
  • Chi ha partecipato:
    Centinaia di Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Finanzieri e volontari. 
     
La Ripresa delle Ricerche 
 
  • Chi ha rilanciato:
    Un gruppo di alpinisti esperti, guidati dalla guida alpina Pasquale Iannetti, ha deciso di riprendere le ricerche.
  • Motivo:
    La forte convinzione che il corpo di Lanciotti sia ancora sul Gran Sasso e la disponibilità di condizioni meteo favorevoli in primavera/estate hanno spinto i volontari a ripartire.
  • In sintonia con la famiglia:
    La famiglia Lanciotti è in sintonia con questa nuova iniziativa di ricerca.
  • Supporto esterno:
    La trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?" ha riportato l'attenzione sul caso, contribuendo a dare nuova visibilità.
  • Metodologie:
    Si prevede di utilizzare tecniche di calata in corda doppia dall'alto e di salita su vie difficili dal basso.

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