Un cane normale, dal muso sveglio e lo sguardo affamato, si avvicina al tavolo. Una persona gli porge un arrosticino ancora caldo, infilzato sul suo bastoncino di legno. Il cane non esita un attimo: afferra lo spiedino con delicatezza sorprendente e inizia a sfilare la carne, pezzetto dopo pezzetto, fino ad arrivare all’ultimo boccone.
Quando ha finito, si lecca i baffi, ripulisce persino il legnetto, e si siede soddisfatto. Lo sguardo che lancia è chiarissimo:
"Altro che pedigree, io sono un vero cane Abruzzese, e l’ho dimostrato fino alla fine."