Colledara si prepara al gran ritorno della sua arte più antica e pregiata. Il 30 e 31 agosto si svolgerà la XXIII edizione della Sagra della Porchetta di Colledara, un evento celebrato come una vera gemma della tradizione abruzzese.
Un’arte secolare, plasmata con virtuosismo
La porchetta di Colledara affonda le sue radici nel 1860, tramandata di generazione in generazione con un rigore artigianale che ne ha custodito l’identità intatta. Ogni pezzo è frutto del talento dei maestri porchettai dell’associazione “I Maestri della Porchetta di Colledara”, che con abilità rara si dedicano a prepararla nei loro laboratori, usando antichi forni e seguendo una ricetta fatta di passione, pazienza e saperi tramandati.

Da Colledara al mondo: una tradizione che spicca il volo
Questa sapienza artigianale, custodita per oltre un secolo e mezzo, ha superato i confini locali. Grazie alla partecipazione alla Fiera dell’Artigianato di Milano, la porchetta di Colledara ha conquistato una platea nazionale e internazionale, dimostrando come una tradizione locale possa trasformarsi in un ambasciatore gastronomico di prestigio.
Il ricordo di un maestro e tanta festa
La kermesse gastronomica sarà accompagnata da musica e spettacolo, con gruppi folk locali che daranno ritmo e colore all’evento. Inoltre, sabato 30 agosto, durante il cerimoniale taglio del nastro, sarà consegnata una targa commemorativa alla famiglia di Giampaolo Mercurii, figura di riferimento e maestro insostituibile dell’arte della porchetta, scomparso in aprile.
Dove trovarla
Gli stand saranno aperti dalle ore 18 in Piazza dell’Aviatore, dietro la sede municipale, con un’ampia area parcheggio disponibile presso il campo sportivo per accogliere tutti i visitatori.
La Sagra della Porchetta di Colledara non è solo una festa gastronomica: è un monumento vivente alla tradizione, all’artigianalità e alla capacità di far brillare la cultura del proprio territorio anche sui palcoscenici più grandi. Un invito imperdibile a gustare la storia e l’eccellenza abruzzese.