27/10/2026

Cronaca

Fiumi di droga in Abruzzo, 12 arresti: telefoni criptati, bombe carta e narcotraffico sempre più aggressivo

Pubblicato il 1 min di lettura Di admin 46 visite
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ABRUZZO – È allarme droga in Abruzzo. L’ultima operazione condotta dalle forze dell’ordine ha portato all’arresto di 12 persone, smascherando un’organizzazione criminale strutturata e ben radicata sul territorio. La droga – cocaina, hashish e marijuana – viaggiava nascosta con l’ausilio di telefoni criptati e veniva protetta anche da bombe carta usate per intimidire e minacciare.

I capi dell’organizzazione risiedevano a Giulianova, Atri e Pescara, a conferma di un’espansione capillare del traffico di stupefacenti anche nelle zone costiere e apparentemente tranquille della regione.

Il fenomeno droga, in Abruzzo, non è più un'eccezione ma una vera emergenza sociale. Gli investigatori parlano di “fiumi di droga” che scorrono ogni giorno nelle piazze di spaccio, sempre più giovani coinvolti e organizzazioni che operano con metodi da criminalità organizzata.

Il rischio è altissimo: l’Abruzzo sta diventando un nuovo snodo strategico del narcotraffico italiano. E mentre le forze dell’ordine intensificano i controlli, cresce la preoccupazione tra cittadini e amministratori locali. Chi protegge oggi i nostri ragazzi da un sistema così ben organizzato e violento?

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