11/09/2026

Cronaca

ALLARME TRUFFE IN PROVINCIA DI TERAMO: FINTI CARABINIERI INGANNANO I CITTADINI CON LO SPOOFING

Pubblicato il 2 min di lettura Di admin Aggiornato il 48 visite
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ALLARME TRUFFE IN PROVINCIA DI TERAMO: FINTI CARABINIERI INGANNANO I CITTADINI CON LO SPOOFING

Attenzione massima: non fidatevi del numero che appare sul telefono!

Cresce la preoccupazione in tutta la provincia di Teramo per una nuova ondata di truffe telefoniche messe in atto da finti carabinieri, capaci di ingannare anche i più prudenti grazie a un sofisticato sistema di “spoofing” telefonico. Nelle ultime ore, due colpi sono andati a segno in modo subdolo e inquietante, facendo scattare l’allarme tra le forze dell’ordine.

I truffatori, utilizzando tecnologie che falsificano il numero chiamante (spoofing), si spacciano per carabinieri del Comando locale, inducendo le vittime a fidarsi grazie all’apparente autenticità del numero che compare sul display. Un inganno gravissimo, perché sfrutta la fiducia nei confronti delle istituzioni per colpire soprattutto le persone anziane e vulnerabili.

Le due truffe denunciate si sono svolte con lo stesso copione: i malviventi hanno contattato le vittime dicendo che un familiare era coinvolto in un grave incidente stradale, e che serviva una cauzione in denaro o in oggetti preziosi per evitare conseguenze giudiziarie. Sotto shock e in preda alla paura, le persone truffate hanno consegnato contanti e gioielli a individui che si sono presentati a casa fingendosi incaricati dei carabinieri.

Le forze dell’ordine stanno indagando, ma nel frattempo è fondamentale prestare la massima attenzione.
Chiunque riceva telefonate sospette, anche se provengono da numeri ufficiali delle forze dell’ordine, non deve mai fornire informazioni personali né consegnare denaro o oggetti di valore. I carabinieri non richiedono mai soldi o beni a domicilio, né telefonicamente.

COSA FARE IN CASO DI CHIAMATA SOSPETTA:

  • Non fidarsi del numero che appare sul telefono: può essere falsificato.

  • Riagganciare e contattare subito il 112 o il numero del Comando locale per verificare.

  • Non aprire la porta a sconosciuti, nemmeno se dicono di essere delle forze dell’ordine.

  • Avvertire subito parenti, amici, e soprattutto anziani del pericolo in corso.

Diffondete questo avviso. La prevenzione è l’unica vera arma per fermare queste truffe.
In caso di dubbi o segnalazioni, rivolgetevi immediatamente ai carabinieri di zona.

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