Aggiornamento: ora il fumo dell'incendio si vede e si "sente" dappertutto una coltre che rende l'aria intrisa di un odore sgradevole e la nube da Basciano oscura Montorio.
UN DISASTRO!
Basciano in fiamme: devastante incendio 70 ettari bruciati. A rischio ambiente.
BASCIANO – Un enorme incendio è divampato sulla collina alle porte di Basciano, lungo la provinciale 491 verso Colledara, scatenando il panico tra i residenti e provocando una vera e propria emergenza ambientale e di protezione civile. Le fiamme, spinte da un vento teso e costante, hanno avvolto circa 70 ettari di vegetazione, incendiato una vecchia stalla, aggredito un campo di moduli fotovoltaici e minacciato capannoni agricoli, abitazioni e il vicino bosco.
Una colonna di fumo alta decine di metri si è alzata nel cielo segnalando l’avanzata del fronte del fuoco.
Sul posto operano da ore decine di vigili del fuoco, coadiuvati da mezzi aerei: dopo l’arrivo dell’elicottero, è stato richiesto anche l’intervento di un canadair per impedire che le fiamme travolgano l’area boscata ad alto valore naturalistico, vero baluardo ecologico della zona. Il vigile ecologico Vincenzo Calvarese è sul campo per monitorare i danni ambientali e coordinare la gestione dell’emergenza.
La volta precedente:
La zona di Basciano è stata evacuata, mentre la SP 491 è stata completamente chiusa al traffico per consentire le operazioni in sicurezza. A destare particolare preoccupazione è il coinvolgimento del campo fotovoltaico, con il rischio di dispersione di materiali pericolosi e inquinanti in un ambiente già provato dal calore estremo e dal fumo tossico. L’incendio ha già compromesso la qualità dell’aria nell’area circostante e si teme un grave impatto su fauna e flora locali, con conseguenze a lungo termine sull’ecosistema.
Le cause del rogo sono ancora sconosciute, ma il fatto che si tratti del secondo incendio nella stessa area solleva forti dubbi e preoccupazioni. Le autorità non escludono alcuna ipotesi, mentre si lavora senza sosta per evitare il peggio.
Il quadro che emerge è quello di un territorio fragile, dove una scintilla – accidentale o meno – può scatenare una catastrofe ambientale. L’intera comunità è in apprensione, mentre si attende la completa messa in sicurezza dell’area. I danni, sia materiali che ambientali, si preannunciano pesantissimi.