Candelora: tra luce, tradizione e il primo respiro di primavera
Oggi, 2 febbraio 2026, si celebra in tutta Italia la festa della Candelora, un momento di passaggio carico di simboli che unisce fede cristiana, saggezza contadina e antiche radici pagane.
La luce che vince l'oscurità
La Candelora – nome popolare della festa della **Presentazione di Gesù al Tempio** – affonda le sue radici nel racconto evangelico di Luca (2,22-39). Quaranta giorni dopo il Natale, Maria e Giuseppe portarono il Bambino al Tempio di Gerusalemme per presentarlo a Dio, secondo la Legge ebraica, e per compiere il rito della purificazione della madre [[1]]. In questo episodio, il vecchio Simeone riconobbe in Gesù "la luce per illuminare le genti", un'immagine che ha ispirato il nome stesso della festa: *Candelora* deriva dal latino *candelorum*, riferito alla benedizione delle candele che simboleggiano Cristo "luce del mondo" [[7]].
Nelle chiese italiane è ancora viva l'usanza di portare le candele da benedire durante la messa del 2 febbraio, per poi accenderle nelle case nei momenti di preghiera o difficoltà.
Dalle radici pagane alla cristianizzazione
Questa data non è casuale. Il 2 febbraio cade esattamente a metà strada tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera, un momento cruciale nei calendari antichi. Nella tradizione celtica, il 1° febbraio si celebrava **Imbolc**, festa del fuoco e del risveglio della natura, dedicata alla dea Brigid e al ritorno della luce con l'allungarsi delle giornate [[35]]. La Chiesa cristiana, con sapienza pastorale, trasformò questo antico rito pagano in una celebrazione della luce divina, mantenendo il simbolismo del fuoco e del rinnovamento.
Il presepe va in soffitta
Per molti italiani, la Candelora segna un momento pratico ma carico di significato: **è il giorno tradizionale per smontare il presepe**. Secondo l'usanza popolare, il presepe va allestito prima del Natale e rimosso proprio il 2 febbraio, quaranta giorni dopo la nascita di Gesù, per rispettare il tempo liturgico . Anche l'albero di Natale, se non è stato già smontato per l'Epifania, trova oggi la sua naturale conclusione.
Il cielo decide: proverbi e previsioni meto
La Candelora è soprattutto una festa meteorologica, custode di una saggezza contadina tramandata in proverbi regionali.