Abruzzo, via libera alle tariffe per i soccorsi in montagna: costi a carico dell’utente in caso di imprudenza
La Regione Abruzzo ha introdotto un nuovo sistema di compartecipazione alle spese per gli interventi di soccorso ed elisoccorso in ambiente montano o impervio. Questo meccanismo si applica quando non sussiste un'emergenza sanitaria o sono accertati comportamenti imprudenti da parte dell'escursionista.
Nuove tariffe per i soccorsi
Con una delibera della giunta regionale sono state approvate le linee guida che completano il percorso normativo avviato dalla legge regionale n. 42 del 2016, fino ad oggi rimasta in gran parte inapplicata.
- Elisoccorso: tariffa fissa di 25 euro al minuto, con un tetto massimo di 1.500 euro. I residenti abruzzesi beneficiano di una riduzione del 20%. In caso di comportamenti imprudenti, la quota può salire fino a quasi 2.000 euro.
- Soccorsi a terra: tariffa di 75 euro all'ora oltre la prima, fino a un massimo di 1.000 euro. Eventuale maggiorazione per imprudenza.
I costi per interventi motivati da vere emergenze sanitarie o per trasporti verso strutture ospedaliere restano a carico del servizio sanitario regionale.
Eccezioni e responsabilizzazione
La Regione Abruzzo afferma che il nuovo sistema mira a responsabilizzare escursionisti e visitatori, allineando la regione a territori montani come Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta, dove simili modelli sono già in vigore.