Terra di mare, montagne, santi... e parrucchieri gay cercasi!
Sembra il titolo di un film comico, ma è la realtà di un salone di bellezza che ha scatenato un vero terremoto social con un annuncio di lavoro da urlo: "Cerchiamo un parrucchiere uomo, rigorosamente gay, con partita Iva, perché solo così potremo offrire alle nostre clienti la magia del taglio perfetto e dello stile con il tocco arcobaleno!"
Il titolare, con un lampo di genio imprenditoriale o forse solo tanta voglia di polemica, ha deciso che nel suo salone solo un parrucchiere con stile "arcobaleno" può far respirare l'aria giusta. Perché, dice lui, i parrucchieri gay hanno un "passo in più" e una "chimica speciale con le donne"... come se il segreto del perfetto brushing fosse nascosto in un arcobaleno segreto.
Tra lamentele di chi urla "discriminazione al contrario!" e applausi di chi invoca glitter e paillettes ovunque, il post è stato rimosso con la delicatezza di chi prova a spegnere un incendio con un soffio. Intanto Montesilvano resta sul pezzo, tra le polemiche più colorate di sempre.
E la domanda rimane: sarà davvero vero che per tagliare i capelli serve un arcobaleno o basterebbe solo un po' di buona manualità e forbici affilate? Intanto i parrucchieri con partita Iva di ogni orientamento respirano con sollievo... o forse no.