L’Abruzzo continua a essere stretto nella morsa dell’anticiclone subtropicale, con un’ondata di calore che sta facendo schizzare le temperature massime verso i 40°C, soprattutto nelle aree interne e nelle vallate. Pescara, in particolare, è stata inserita nel bollettino del Ministero della Salute con bollino arancione per due giorni consecutivi, a causa delle condizioni climatiche potenzialmente rischiose per la salute di soggetti fragili.
Le temperature percepite risultano elevate anche lungo la fascia costiera, complici l’umidità relativa e la debole ventilazione. La sensazione di afa è marcata, con indici di calore che superano ampiamente i valori soglia del comfort termico.
Secondo le previsioni dei modelli meteorologici, l’anticiclone manterrà condizioni di stabilità atmosferica fino alla fine della settimana, ma un lieve cedimento del campo barico potrebbe favorire il transito di aria più fresca nel fine settimana, con un calo delle temperature di 3-5°C e una parziale attenuazione dell’afa, specialmente nelle ore notturne.
Restano in vigore le raccomandazioni del Ministero della Salute: evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, idratarsi costantemente e limitare le attività fisiche all’aperto. Le autorità locali mantengono attiva la rete di assistenza per anziani e persone vulnerabili.